Il Festival

Radici – Festival delle memorie civili e ambientali è un festival residenziale nel Parco Storico di Monte Sole volto a intrecciare storie e memorie, civili e ambientali, che fanno parte della storia della Città Metropolitana di Bologna, attraverso spettacoli, dibattiti, laboratori, concerti, trekking. La prima edizione si terrà dal 17 al 19 giugno 2022.

Radici nasce dalla collaborazione tra Libera Bologna, ANPI, Piantiamo la Memoria e Associazione Familiari delle vittime del 2 Agosto, con l’obiettivo di tracciare un filo rosso tra eventi storici e memorie apparentemente distanti, eppure profondamente intrecciate e connesse. Memorie che vogliamo ricostruire e raccontare come rete di associazioni della Città di Bologna, per costruire una narrazione comune e condivisa sulla storia della nostra città, così profondamente attraversata e segnata da eventi anche drammatici, che ne hanno plasmato l’identità culturale e politica. 

Dagli eccidi di Monte Sole e la lotta partigiana alla strage terroristico-mafiosa sul treno Rapido 904; dalla memoria di Irma Bandiera a quella di Angela Fresu; dai processi per le stragi neofasciste all’aula bunker del processo Aemilia.

La prima edizione del festival si terrà dal 17 al 19 giugno e offrirà ai partecipanti la possibilità di campeggiare per l’intera durata dell’evento all’interno del Parco Storico di Monte Sole. Nel suo primo anno Radici sarà dedicato ad alcune delle memorie legate alla storia dell’Appennino bolognese, organizzando una tre giorni che prenderà avvio dal centro della città di Bologna, per poi spostarsi all’interno del Parco storico di Monte Sole. 

Un cartellone di eventi, visite, testimonianze, trekking, concerti, dibattiti, spettacoli e assemblee permetterà di intrecciare storie, voci e memorie, e al contempo di immergersi nella bellezza e nella storia naturale del Parco.

A queste memorie storiche e civili, che come associazioni ci impegniamo a portare avanti ogni giorno, vogliamo affiancare il racconto e la riflessione sulla memoria ambientale e paesaggistica – troppo spesso dimenticata -, legata al mutare nel tempo di tradizioni agricole, paesaggi, ecosistemi, dovuto all’impatto irrimediabile che l’agire umano ha su di essi. Il filo rosso sarà l’impegno per mantenere vivi i valori della Resistenza di ieri, facendone il motore delle resistenze di oggi: da quella contro le mafie a quella contro il cambiamento climatico; dalla resistenza ai vecchi e nuovi fascismi a quella contro la corruzione, fino alla lotta per la preservazione di una memoria naturale e paesaggistica. 

Radici è realizzato in rete  da Libera Bologna, Piantiamolamemoria, ANPI Marzabotto e ANPI Bologna, Associazione tra i Familiari delle Vittime della Strage della Stazione di Bologna del #2Agosto1980, Comitato Regionale per le Onoranze ai Caduti di Marzabotto, Ente Parchi Emilia Orientale, Circolo Arci Ozono Factory-Binario 69, Il Poggiolo rifugio, Scuola di Pace di Monte Sole, Ufficio Turismo e Cultura dell’Unione dei Comuni dell’Appennino bolognese; con l’adesione di CGIL Bologna, CISL Bologna e UIL Emilia-Romagna; con la collaborazione di Collettivo Franco; con il contributo do Coop Alleanza 3.0; con il patrocinio del Comune di Marzabotto e del Comune di Bologna.